Fanghi d’alga Guam: funzionano davvero? Ecco come sceglierli

I fanghi d’alga Guam sono un prezioso alleato per combattere le gambe gonfie e la cellulite. Diciamo subito che i fanghi anticellulite sono uno dei trattamenti estetici corpo più richiesti in qualsiasi centro estetico e termale. Vengono utilizzati da molti secoli, in quanto capaci di rendere la pelle più elastica e stimolare la micro circolazione sanguigna, specie durante i mesi estivi.

Ci riferiamo specificamente ai fanghi Guam perché considerati i fanghi anticellulite migliori in base alle opinioni di numerosissime consumatrici. Hanno una composizione mista e in particolare sono formati da:

una parte liquida: si tratta solitamente di acqua termale, poiché ricca di sali minerali e molte altre sostanze benefiche;

una parte solida: è il fango vero e proprio e deve essere in quantità maggiore rispetto alla parte liquida, altrimenti non si riuscirebbe a spalmare sulla pelle;

principi attivi funzionali: servono a favorire l’effetto drenante e dimagrante, ma anche a stimolare la circolazione del sangue. Possono variare da fango a fango, ma quelli della formulazione più diffusa sono argille, estratto di ippocastano, oli essenziali di limone e garofano, fitoestratto di edera, estratto di fucus. In diverse formulazioni i fanghi anticellulite contengono anche centella asiatica, ippocastano, mirtillo nero, the verde e caffeina.

E’ un trattamento consigliato a tutte le donne, in quanto innocui (con qualche avvertenza), efficaci, naturali e danno la possibilità di realizzare i fanghi fai da te; basta semplicemente recarsi in erboristeria e acquistare tutti gli ingredienti necessari.

Non bisogna poi tralasciare il costo, poiché è decisamente accessibile a tutte le tasche.

Come funzionano i fanghi d’alga Guam

Per quanto riguarda il funzionamento dei fanghi anticellulite, bisogna innanzitutto specificare che esistono due tipologie: i fanghi freddi e i fanghi caldi.

I fanghi caldi agiscono per termogenesi e prevedono appunto un trattamento a caldo, il quale crea una vasodilatazione che favorisce la circolazione del sangue e dei principi attivi. Sono particolarmente indicati per contrastare la ritenzione idrica e il ristagno dei liquidi.

Il maggior beneficio di questo trattamento è che, a differenza delle tradizionali creme, i suoi principi attivi penetrano all’interno dei tessuti e non vengono solamente assorbiti.

Non solo. Il trattamento assorbe tutte le tossine, le quali verranno eliminate dal corpo insieme al fango, proprio quando questo verrà lavato dal corpo.

I fanghi freddi sono invece indicati per le pelli più delicate o per ottenere diversi risultati; tra questi sudorazione, ammorbidimento della pelle e l’attivazione della micro circolazione dei capillari. Sono perfetti per l’utilizzo estivo, in quanto donano una lunga sensazione di freschezza.

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Fanghi benefici e vantaggi

In definitiva i fanghi Guam funzionano? Rispondiamo senza riserve: si. La stragrande maggioranza delle persone che li ha usati afferma con certezza l’efficacia di questo benefico trattamento.; inoltre le percentuali di riuscita in termini di perdita in centimetri e rduzione della cellulite sono tra le più alte tra quelle registrate in tema di trattamenti anticellulite.

I fanghi d’alga Guam sono in grado di regalare numerosi benefici già a partire dalle prime applicazioni, tra cui:

– maggior elasticità della pelle;

– riduzione della parte adiposa;

– riduzione della ritenzione idrica;

– sono i cosmetici più naturali e delicati per la pelle;

– hanno un costo molto più accessibile rispetto ad altri trattamenti.

Nota bene: i fanghi Guam funzionano solo se si è costanti e se si segue un regime dietetico controllato. E’ infatti perfettamente inutile sperare di ridurre il giro coscia e debellare la cellulite se poi si mangia cibo spazzatura a tutto spiano.

I fanghi termali sono validi anche per curare la pelle grassa, i punti neri che si formano sul viso, ma anche per riequilibrare il cuoio capelluto in caso di forfora o capelli grassi.

Come si può facilmente comprendere, i fanghi sono un cosmetico multifunzione che permette di risparmiare molti soldi; un po’ come le coppette anticellulite, basta solo acquistarli di buona qualità senza essere troppo parsimoniosi sul prezzo.

Come si applicano i fanghi anticellulite

L’applicazione dei fanghi d alga Guam o comunque di altri fanghi termali è un procedimento molto semplice che può essere eseguito tranquillamente a casa. Ecco le sue fasi:

  • Fare una doccia pre applicazione per eliminare lo sporco e dilatare i pori della pelle: verrà favorito in questo modo il passaggio dei principi attivi attraverso la pelle;
  • se indicato nelle istruzioni, scaldare i fanghi anticellulite. Altri invece si scaldano a contatto con la pelle;
  • per applicare i fanghi Guam utilizzare le mani o dei pennelli con le setole morbide, avendo cura di massaggiare in senso circolare per permettere al prodotto di penetrare nella pelle in profondità. Questo passaggio è cruciale per ottenere buoni risultati;
  • lasciar agire per il tempo necessario, che può oscillare dai 15 ai 45 minuti;
  • per evitare di sporcare ovunque, è bene avvolgere la zona trattata con della pellicola trasparente o indossando appositi pantaloni, facilmente reperibili online. Questa soluzione è decisamente la più pratica e permette di risparmiare molto tempo. Per quanto riguarda la taglia, è solitamente unica e in grado di vestire la maggior parte delle misure. Vengono venduti in confezioni multiple perché monouso;
  • al termine della posa, risciacquare con acqua calda per mantenere i pori dilatati e per velocizzare lo scioglimento delle impurità.
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Con quale frequenza applicare i fanghi d’alga Guam?

La frequenza di applicazione dei fanghi d’alga Guam varia da prodotto a prodotto, ma solitamente ci si regola in questo modo:

– Prima settimana: applicazione a giorni alterni, quindi uno si e uno no (trattamento urto)
– Seconda settimana: 2-3 applicazioni
– Terza settimana: 2 applicazioni
– Dalla quarta settimana fino al termine del trattamento: una applicazione.

Per mantenere i risultati, si consiglia di proseguire con almeno un’applicazione a settimana.

I fanghi anticellulite migliori per ogni esigenza

I fanghi d’alga Guam sono ormai una pietra miliare di questo trattamento e possono essere facilmente reperibili presso qualsiasi farmacia, parafarmacia oppure online, in quanto non hanno bisogno di ricetta medica.

Qui sotto vengono indicate le diverse formulazioni, utili per le esigenze più varie:

Fanghi tradizionali a caldo: adatti a tutti i tipi di pelle, tranne a quelle sensibili o con i capillari fragili. Danno una moderata sensazione di calore e sono risultati efficaci già dalle prime applicazioni.

Fanghi a freddo: sono uguali a quelli tradizionali, ma donano una piacevole sensazione di freschezza. Sono perfetti per chi soffre di gonfiore alle gambe e ritenzione idrica, ma anche a chi ha i capillari fragili o la pelle sensibile.

Fanghi Guam con alga artica: apportano una sensazione di freddo intenso che regala sollievo alle gambe stanche e gonfie.

Fanghi d’alga Guam FIR: la loro formula è arricchita da tormalina minerale, capace di assorbire il calore del corpo e riemetterlo sotto forma di infrarossi lontani. In questo modo viene riattivata la micro circolazione della pelle. La nuova formula è adatta per effettuare i trattamenti d’urto, ma dà una sensazione di calore molto forte. Se ne sconsiglia l’uso a chi ha la pelle sensibile e a chi soffre di varici e capillari evidenti.

Quali Fanghi Guam scegliere per esigenze specifiche

Fanghi per pelli sensibili e/o con capillari fragili: mantengono la loro funzione anticellulite, ma sono totalmente privi di allergeni.

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Fanghi d alga Guam Dren plus: sono particolarmente adatti a chi soffre di spiccata ritenzione idrica e gambe gonfie. Contengono un estratto di alghe molto concentrato dal forte potere antiossidante.

Fanghi d’alga Guam pancia e girovita: sono adatti per tonificare la pelle di queste zone e a ridurne il grasso.

Fanghi d’alga Guam senza iodio: a base di alghe senza iodio, sono un vero toccasana anche per chi soffre di tiroide o per chi preferisce evitare lo iodio delle formulazioni tradizionali. Svolgono un’azione d’urto già dalle primissime applicazioni, rendendo la pelle tonica e compatta.

Fanghi caldi azione rapida: servono per mantenere i risultati ottenuti e hanno un tempo di posa di soli 15 minuti.

Controindicazioni fanghi anticellulite

I fanghi generalmente sono controindicati solo durante la gravidanza e l’allattamento, ma è possibile applicarli se il medico acconsente. Un leggero rossore o un pizzicore sono reazioni normali dovute all’aumento della microcircolazione della cute, che di solito svaniscono in poco tempo. Se proprio si desidera evitarli, basterà ridurre i tempi di posa.

In caso di vene varicose o capillari fragili, è bene non utilizzare i fanghi caldi, in quanto potrebbero acuire il problema. In questi casi è meglio scegliere le formulazioni a freddo che aiutano anche la cmicro circolazione e liberano i ristagni di liquidi.

Se si soffre di particolari allergie o di problemi alla tiroide, bisogna prestare attenzione agli ingredienti dei fanghi anticelullite.

Anche se quasi nessuno ve lo dirà, il rapporto tra fanghi e tiroide è decisamente negativo. In particolare questo tipo di trattamento è sconsigliato per chi soffre di ipertiroidismo e per le persone in terapia con L-tiroxina, ad esempio perché affette da tiroidite di Hashimoto.

Per le persone menzionate sono assolutamente vietati i prodotti contenenti iodio, e fanghi e alghe solitamente ne sono ricchi. Se proprio non si vuole rinunciare ai benefici di questo trattamento termale, è possibile scegliere la nuova formulazione di fanghi Guam senza iodio che permette di usare questi fanghi anticellulite in tutta sicurezza.

Avete mai provato i fanghi anticellulite? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

Un articolo di dimagrire 2.0 pubblicato il 22 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 22 Agosto 2019

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