EMS training, impazza il fitness che allena in pochi minuti

Il termine EMS è l’acronimo di Electro Muscolar Stimulation, ossia elettrostimolazione muscolare. Consiste nell’indossare una speciale tuta dotata di elettrostimolatore durante l’allenamento.

Questo apparecchio ha la capacità di potenziare l’allenamento e di velocizzare il raggiungimento degli obiettivi che ci si propone. Tutto qui? Non proprio. L’intensità della elettromiostimolazione è tale che una sola seduta di 20 minuti vale due ore piene di training tradizionale. Come dire, una settimana di allenamento in pochissimi 20 minuti!

Già usata da tempo nella fisioterapia, attualmente la tecnologia EMS si sta diffondendo in maniera esponenziale in tutta Europa.

Quali sono i benefici dell’ ems training?

L’ elettrostimolazione total body ha sicuramente molti benefici, in primis quello di ottimizzare al massimo i tempi di allenamento. Diventa in questo modo la soluzione ideale per chi dispone di poco tempo per allenarsi.

Un altro importante vantaggio è la possibilità di tonificare i muscoli e perdere i chili di troppo.

Inoltre questo allenamento con elettrostimolatore funziona in maniera davvero efficace, poiché in grado di stimolare a dovere tutti i muscoli, anche quelli solitamente trascurati. Basti pensare che durante una sessione di urban fitness (il marchio del tipo di allenamento EMS più diffuso) sono 300 i muscoli coinvolti e ben il 90% delle loro fibre. Insomma un ottimo risultato per essere “solo” una ginnastica passiva per dimagrire.

Ems Italia

L’avvio al movimento EMS Italia nasce da Federico Servadio, leader italiano di Urban Fitness, che lo ha importato nel nostro Paese quattro anni dopo aver notato il suo grande successo in Germania, Spagna, Francia e Svizzera.

In Italia il costo dell’allenamento EMS è abbordabile e varia dalla tipologia di abbonamento scelto. In genere si aggira intorno ai 35-45 € a seduta.

L’allenamento con ems ad oggi è praticato in 50 centri sportivi distribuiti in tutto il territorio nazionale. La tendenza però è solo all’inizio: i centri sono destinati ad aumentare sempre di più.

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Come funziona la tecnologia ems fitness

Per quanto riguarda il funzionamento della tecnologia ems fitness, è semplice e intuitivo. Il soggetto indossa una tuta elettrostimolatore mentre si allena. Questa agisce direttamente sulla pelle; tutti i muscoli ricevono stimolazioni e hanno la possibilità di contrarsi in maniera uniforme.

Ma questo tipo di elettrostimolatore funziona? Diciamo subito che rappresenta sicuramente un’ottima soluzione per ottenere una remise en forme nell’arco di poco tempo, specialmente se si conduce una vita sedentaria o si ha un’indole pigra e poco propensa al movimento.

Inoltre fa lavorare tutto il corpo, quindi rappresenta una valida soluzione se la tua esigenza è come dimagrire le gambe e allo stesso tempo come rassodare la pancia o come dimagrire velocemente.

EMS training: 10 motivi per provarlo

Ma quali sono i motivi che portano a scegliere questo tipo di elettrostimolatore piuttosto che un normalissimo allenamento cardiofitness con strumenti come cyclette o Totalcrunch?

Elenchiamo di seguito 10 motivi per provare l’ ems training:

1. Sono sufficienti 20 minuti di allenamento a settimana;

2. Si può dire addio al pesante borsone da palestra;

3. E’ adatto praticamente a tutti;

4. Il metabolismo riceve una sferzata di velocità, dando così al corpo la possibilità di bruciare più calorie;

5. I programmi possono essere totalmente personalizzati;

6. Il mal di schiena può essere definitivamente sconfitto;

7. E’ in grado di prevenire efficacemente l’osteoporosi;

8. Non sovraccarica le articolazioni;

9. Ridefinisce in maniera uniforme tutti i muscoli del corpo;

10. Garantisce benessere a tutto il corpo.

Elettrostimolatore muscolare controindicazioni

Sebbene l’ elettrostimolazione total body abbia numerosi vantaggi, non bisogna però trascurare le controindicazioni.

Bisogna prima di tutto sapere che il corpo ha bisogno delle sue fasi di recupero; quindi tra una seduta e l’altra è necessario un riposo minimo di 72 ore, che permette di recuperare al meglio e di eliminare tutte le tossine.

Come con ogni altro tipo di allenamento non bisogna mai strafare; diversamente si potrebbero contrarre patologie anche molto serie. Un problema può essere quello di crisi metabolica, che potrebbe essere ben più difficile da curare su un corpo “palestrato” rispetto a quanto si può fare su un corpo privo di tono o con qualche chilo in più.

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I contro della elettrostimolazione total body

Non sono inoltre da escludere i casi di rotture muscolari causate dallo scorretto utilizzo delle tute elettriche. Sono già numerosi i medici che hanno segnalato casi di arabdomiolisi (la rottura delle fibre muscolari) a seguito di un uso improprio di questi apparecchi.

La rottura delle fibre può provocare anche il rilascio nel sangue della mioglobina, una proteina il cui accumulo può creare danni alle cellule renali.

Il principale problema dell’ elettrostimolazione è che sembra sicura in quanto riconosciuta dal SSN; è infatti mutuabile per la riabilitazione e la fisioterapia. Tuttavia, in questi due casi gli elettrodi interessano esclusivamente alcune parti del corpo per far recuperare loro la funzionalità a seguito di una malattia o di un trauma. 

Nella tecnologia EMS si assiste a qualcosa di ben diverso. I professionisti del fitness hanno forse estremizzato tale trattamento espandendo il posizionamento degli impulsi elettrici su tutto il corpo; il tutto senza che ancora si conoscano a fondo le conseguenze di un allenamento così intenso.

Un altro errore molto comune è il dosaggio standard di corrente elettrica nella tuta che caratterizza l’ elettrostimolatore, che potrebbe non essere ben tollerato da tutti i soggetti. Per fare un paragone, è come assumere un farmaco senza sapere la quantità esatta.

Pertanto è bene fare molta attenzione a questi dispositivi, poiché l’ elettrostimolazione porta dei reali benefici solo se applicata a piccoli dosi e mai su tutto il corpo.

Inoltre non ci troviamo d’accordo con chi invita al movimento durante l’azione degli elettrodi. Quello che tradizionalmente si è sempre consigliato, proprio per evitare danni di vario tipo, è la necessità di stare fermi durante il loro funzionamento.

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EMS per dimagrire e dieta

Un altro importante dettaglio da non trascurare è l’alimentazione: non bisogna infatti considerare l’ allenamento EMS come la soluzione immediata dopo le abbuffate o per mangiare tutto quello che si vuole.

Se si vuole perdere peso un normale elettrostimolatore addome o comunque la ginnastica passiva per dimagrire sono un validissimo alleato; ma bisogna sempre catalizzare la loro funzione con un regime dietetico controllato.

Inoltre è bene non trascurare il movimento classico, anzi la soluzione ideale sarebbe alternare sedute di allenamento classico (può bastare anche una camminata o un bel giro in bicicletta) alla tecnologia EMS fitness.

Allenamento ems opinioni

L’ elettromiostimolazione ha conquistato numerosi consensi, anche da professionisti illustri come il professor Stefano D’Ottavio, docente di Scienze Motorie presso l’Università di Tor Vergata di Roma. Quest’ultimo ha sostenuto che la composizione corporea viene considerevolmente modificata attraverso un’efficace redistribuzione della massa muscolare e magra già dalle prime sedute.

Per quanto riguarda invece le opinioni degli utenti, quelli che conducono una vita frenetica considerano questa ginnastica una valida alternativa alla palestra; e questo, anche perché non sono costretti a contendersi cyclette e tapis roulant con gli altri iscritti.

Inoltre, visto che le sedute avvengono solitamente all’interno di una stanza privata, i fruitori non provano la suggestione di essere osservati da persone estranee. Questo in realtà è un aspetto che funge da forte deterrente per molte persone,che preferiscono rinunciare all’allenamento piuttosto che sentire numerosi occhi puntati addosso.

L’ elettromiostimolazione sarà dunque destinata a diventare la ginnastica del futuro? Dite la vostra nei commenti!

Un articolo di dimagrire 2.0 pubblicato il 8 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 9 Luglio 2019

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