La dieta chetogenica fa invecchiare

Si tratta di un regime alimentare che permette di perdere molto peso, ma tra i suoi possibili effetti collaterali sembra essercene uno nuovo: la dieta chetogenica fa invecchiare? Ebbene si. Secondo un nuovo studio sui topi, la chetosi farebbe aumentare le cellule senescenti. Da qui una possibile conclusione: la dieta chetogenica potrebbe accelerare l’invecchiamento cellulare.

Ma partiamo dall’inizio. La famosissima keto diet è continuamente sotto accusa per gli effetti decisamente forti che ha sull’organismo. Se è vero che fa dimagrire velocemente, è altrettanto vero che numerosi studi affermano che la dieta chetogenica potrebbe essere dannosa.

Alle varie controindicazioni di questa dieta si potrebbe aggiungere quella di promuovere l’invecchiamento cellulare. Un recente studio ha dimostrato che topi sottoposti a questo regime alimentare hanno accumulato cellule senescenti, le stesse che si formano con l’età e possono danneggiare organi e tessuti. La ricerca è stata pubblicata su Science Advances.

Effetti della dieta chetogenica 

La dieta chetogenica riduce drasticamente l’assunzione di carboidrati, privilegiando il consumo di grassi. Questo induce l’organismo a impiegare le riserve di grasso come fonte energetica principale, portando a perdere peso. Insomma, la dieta chetogenica fa dimagrire e questo è un dato abbastanza certo.

Lo stato metabolico che si produce con questo tipo di alimentazione si chiama chetosi. Una dieta senza carboidrati comporta, infatti, la produzione di corpi chetonici, sostanze di scarto derivanti dal metabolismo dei grassi. Queste possono essere tossiche se non adeguatamente eliminate dai reni.

Per la forte perdita di peso che la accompagna, la dieta chetogenica ha un impatto significativo sull’organismo. Richiede una costante supervisione medica ed è un regime alimentare squilibrato. In realtà non sarebbe neanche corretto parlare di “una” dieta chetogenica: fanno parte di questa macrocategoria anche la dieta Dukan, la dieta Plank, la dieta militare e tantissimi altri regimi alimentari low carb.

Secondo vari studi medici, questa dieta dimagrante può essere indicata per trattare alcune condizioni cliniche come l’epilessia, il cancro e le malattie neurodegenerative. Tuttavia, è decisamente rischioso adottarla senza controllo medico, per motivi estetici o di fitness.

La dieta chetogenica fa invecchiare?

Tra le numerose controindicazioni della dieta chetogenica l’invecchiamento cellulare sembra una nuova preoccupazione. Per esaminare l’effetto della dieta chetogenica su una proteina legata all’invecchiamento cellulare, David Gius, oncologo dell’University of Texas Health Science Center di San Antonio, ha alimentato sei topi con una dieta chetogenica estrema, in cui il 90% delle calorie proveniva dai grassi. Un gruppo di controllo ha seguito una dieta con il 17% delle calorie da grassi.

Tessuti più vecchi con la dieta chetogenica

Ma cosa hanno scoperto gli scienziati e perché la dieta chetogenica fa invecchiare i tessuti? Dopo la somministrazione della dieta, i ricercatori hanno esaminato cuore, reni, fegato e cervello dei topi, cercando le cellule senescenti. Queste sono cellule danneggiate e non più in grado di proliferare, ma incapaci di autodistruggersi mediante la morte programmata. In definitiva si tratta di cellule che si accumulano andando avanti con l’età e che possono ridurre la funzionalità dei tessuti.

La senescenza cellulare è un meccanismo fisiologico che protegge dall’eccessiva proliferazione delle cellule tumorali. Tuttavia, l’accumulo di queste cellule può danneggiare gli organi, poiché porta al rilascio di tossine che favoriscono l’infiammazione e compromettono la capacità di autoriparazione dei tessuti.

I topi alimentati con la dieta chetogenica avevano livelli di marcatori di cellule senescenti molto più alti rispetto agli altri. La reazione ha suggerito che la dieta chetogenica registra un possibile aumento del rischio di invecchiamento degli organi e di malattie come cardiopatie, cancro e diabete di tipo 2.

Lo studio ha fornito anche un aspetto positivo. Quando la dieta è stata interrotta per tre settimane o alternata con una dieta standard, i livelli di cellule senescenti sono tornati quasi alla normalità. Si tratta di un risultato sorprendente, dal momento che le cellule solitamente non recuperano dalla senescenza.

Effetti sull’uomo

Lo studio è recentissimo e ancora isolato. Peraltro, non è certo che i risultati osservati nei topi siano applicabili anche agli esseri umani. In ogni caso, come dicevamo esistono vari tipi di dieta chetogenica e quella impiegata nello studio era solo una delle possibili varianti.

Lo studio “rafforza il fatto che gli effetti della dieta chetogenica sono complessi, con potenziali benefici ed effetti collaterali probabilmente dovuti a molteplici fattori”. I ricercatori avvertono di questa complessità e propongono l’uso di questo modello alimentare “nell’ambito generale della medicina personalizzata, in cui le variabili per ciascun paziente vengono prese in considerazione per determinare chi trarrà beneficio e chi no da questo intervento dietetico”.

La ricerca evidenzia che questo tipo di alimentazione non è adatta a tutti e che chi la segue dovrebbe concedersi regolari pause. Saranno necessari altri studi per capire se l’aumento delle cellule senescenti abbia effettivamente danneggiato gli organi dei topi. Per adesso il dubbio è concreto e forse farà ridurre la sua popolarità: la dieta chetogenica fa invecchiare?

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