Diete per dimagrire

Dieta del supermetabolismo: come perdere 10 Kg in un mese

La dieta del supermetabolismo è un regime dietetico che con grande clamore promette di far perdere 10 chili in un mese. Sarà vero? Lo scopriamo in questo articolo.

Diciamo subito che questo regime alimentare ha vissuto i suoi tempi d’oro, ormai andati. Tuttavia, nel periodo primaverile, anche per via dell’estate imminente e della voglia di superare la prova costume, è ancora oggi una delle diete più nominate.

La sua missione? La dieta del supermetabolismo si propone appunto di accelerare il metabolismo grazie a determinati cibi e di far quindi perdere peso.

Dieta del supermetabolismo: le origini

La dieta supermetabolismo è nata negli Stati Uniti nel 2013 per mano di una nutrizionista delle star di nome Haylie Pomroy, che ha seguito celebrities del calibro di Cher, Jennifer Lopez e Witherspoon. Dopo qualche anno, però, si è diffusa in maniera capillare, ottenendo un grande successo tra chi desidera smaltire velocemente qualche chilo di troppo.

Testimonial di questa dieta sono state numerose star della TV e influencer, ma sarà approvata o no dal punto di vista nutrizionale? Quali sono i suoi pro e contro? E ancora, la dieta del supermetabolismo funziona? Scopriamo subito le sue caratteristiche per capire se può essere efficace e soprattutto salutare.

Come Funziona la dieta del Supermetabolismo?

La dieta del supermetabolismo ha una durata di 28 giorni e secondo la pubblicizzazione dovrebbe far perdere fino a 10 chili in un mese. Non solo: se si desidera perdere altri kg non resta che iniziarla daccapo.

Non è basata sul calcolo delle calorie, bensì dal consumo di alcuni alimenti specifici in giorni e ad orari prefissati, per far sì che il corpo alterni fasi di lavoro del metabolismo e fasi di riposo. In questo modo l’organismo riceverebbe lo stimolo giusto per bruciare i grassi.

Dieta supermetabolismo: è consigliata?

Diciamo subito che la dieta del supermetabolismo non è un regime alimentare consigliabile dal punto di vista nutritivo. Sottopone il corpo ad un vero e proprio tour de force e i chili persi vengono recuperati entro breve tempo. Resta una dieta sbilanciata e poco equilibrata e la stessa esigenza a cui risponde, “come perdere 10 kg in un mese“, la rende un regime ricercato da chi assegna priorità al “quanto” perdere e non al “come”. Insomma, niente di più sbagliato.

Dal momento che ogni individuo dovrebbe seguire uno schema alimentare studiato su misura, se proprio si desidera provare a seguire una dieta come questa è assolutamente necessario (prima!) chiedere il parere di un medico ed evitare pericolosi fai-da-te.

Gli alimenti della Dieta del Supermetabolismo

Fermo restando che è una dieta sconsigliata, dal momento che ne parliamo cercheremo di rispondere alle domande dettate dalla curiosità di sapere cosa si mangia.

Ecco una lista completa dei cibi contemplati dalla dieta del supermetabolismo:

  • Carboidrati: riso, quinoa, farro, avena;
  • Proteine: carne bianca (pollo, tacchino, coniglio), uova, carne rossa magra, tonno al naturale;
  • Grassi: olio extravergine di oliva, avocado, salmone, semi, frutta secca, cocco e olive.

Supermetabolismo: fasi e ricette

Le ricette sono numerose e facili da preparare in casa. Inoltre con il supermetabolismo non si gestisce soltanto l’aspetto alimentare, ma anche il tipo di allenamento adatto alle varie fasi.

Questo regime alimentare ha una durata minima di quattro settimane, ognuna delle quali deve essere suddivisa in tre fasi:

Prima Fase: serve a far allentare la tensione e a calmare le ghiandole surrenali, pertanto è necessario consumare tre pasti ricchi di carboidrati alternativi come l’avena, il farro, la quinoa e l’amaranto. A questi vanno aggiunti verdura, proteine magre e due spuntini alla frutta. Si prevede inoltre un allenamento cardio ad alta intensità;

Seconda Fase: in questa fase bisogna mangiare alimenti ricchi di proteine animali e vegetali, pochi carboidrati e molta verdura. Per quanto riguarda l’allenamento, sarà di tipo anaerobico e con il sollevamento di elevati carichi di peso con poche ripetizioni;

Terza Fase: a questo punto si mangiano cibi contenenti grassi sani come salmone e avocado, frutta con pochi zuccheri e una minima quantità di carboidrati. L’allenamento deve essere rilassante e lo yoga è la disciplina ideale.

Ecco un esempio di schema alimentare della dieta del supermetabolismo che farebbe perdere 10 kg in un mese:

Lunedì e Martedì (prima fase) 

  • Colazione: un frullato
  • Pranzo: riso integrale con carne bianca
  • Cena: verdure e pesce
  • Spuntini: frutta fresca in quantità moderata

Mercoledì e Giovedì (seconda fase)

  • Colazione: uova
  • Pranzo: carne e verdura
  • Cena: carne e verdura
  • Spuntini: bresaola o prosciutto crudo con crackers integrali

Venerdì, Sabato e Domenica (terza fase)

  • Colazione: yogurt con porridge o frutta fresca
  • Pranzo: pollo e verdure
  • Cena: frittata e verdure cotte
  • Spuntini: frutta fresca

Nota bene: è bene fare colazione entro 30 minuti dal risveglio, bere due litri d’acqua al giorno, praticare sport e consumare obbligatoriamente cinque pasti al giorno.

Pro e contro della dieta del Supermetabolismo

Come tutte le diete, anche quella del supermetabolismo ha i suoi pro e contro e in questo caso i contro sono decisamente più pesanti.

Pro:

– Permette di perdere molti kg nel giro di poco tempo;

– Promuove un’attività fisica molto varia, che permette di allenare al meglio tutti i muscoli;

– Il metabolismo ricevere un’autentica sferzata di accelerazione;

– Se l’attività fisica viene praticata con regolarità, i muscoli si tonificano e aumenta la massa magra;

– Non sono previsti menu fissi e non è necessario contare le calorie;

– Le porzioni non sono misere come in tante altre diete;

– Grazie al grande assortimento di cibi, può essere seguita anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana;

– Incoraggia le persone a gustare il cibo fino in fondo senza sensi di colpa;

– Sprona a mangiare di più, scansando la convinzione che per perdere peso sia necessario fare la fame.

Dieta Supermetabolismo: perché non farla

– Non vengono forniti né limiti di tempo né consigli per il mantenimento del peso una volta raggiunta la fisicità desiderata. Questo facilita il rischiosissimo effetto yo-yo;

– L’equilibrio tra i nutrienti è decisamente scarso;

– Sconsiglia il consumo di alcuni cibi come latticini e frumento senza però fornire una valida spiegazione;

– Richiede moltissimo impegno e organizzazione, pertanto non è praticabile da tutti, specialmente da chi conduce una vita molto frenetica:

– Si potrebbe avvertire grande senso di stanchezza per via della scarsa quantità di carboidrati;

– Se si esagera con il consumo di carne rossa, il colesterolo potrebbe salire alle stelle;

– Per l’alta percentuale di proteine animali, si potrebbero verificare dei problemi al fegato. 

Quando seguire la Dieta del Supermetabolismo?

La dieta del supermetabolismo può essere seguita da chiunque desideri perdere qualche chilo di troppo, a patto che consulti un medico e che pratichi attività fisica. Dopo la dieta è fondamentale farsi consigliare da un esperto per mantenere il peso forma.

Meglio invece lasciar perdere se si soffre di pressione bassa e di qualsiasi problema di salute o intolleranza o si sta attraversando un periodo particolarmente impegnativo e intenso. Infatti, è una dieta povera di carboidrati e potrebbe far perdere la concentrazione, causare emicranie e portare a crolli di pressione.

Inoltre è bene non considerarla un’ancora di salvezza ogni volta che c’è un periodo di grandi abbuffate come le feste natalizie o pasquali. Il nostro corpo ha bisogno di un’alimentazione bilanciata e non di continui stravizi alternati a diete.

Un articolo di Gaia Sorrentini pubblicato il 7 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 12 Febbraio 2024

Gaia Sorrentini

Laureata in Scienza della Nutrizione Umana, sin da giovanissima ha manifestato una vera e propria passione per la corretta alimentazione e la naturopatia e il percorso di studi intrapreso ha costituito l'epilogo delle sue passioni. La sua idea di peso salutare è fortemente legata alla sana alimentazione: da qui il motto "chi mangia sano è a metà dell'opera".

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