Olio essenziale: i 12 benefici dell’aromaterapia

Gli oli essenziali sono stati usati per migliaia di anni in numerose culture per finalità curative e medicinali. Grazie alle loro proprietà disintossicanti, stimolanti, antidepressive, antibatteriche e calmanti si stanno facendo strada come terapia naturale per molti disturbi e problemi di salute. Ma cos’è l’ olio essenziale e quali sono le sue caratteristiche?

Diciamo subito che si tratta di un prodotto ottenuto per estrazione da vegetali aromatici ricchi di essenze. L’olio così ricavato è altamente concentrato e ha un aroma molto forte; proprio per questo gli oli essenziali sono spesso chiamati oli aromatici volatili, per la concentrazione di composti aromatici.

Gli oli essenziali nascono da un processo di distillazione o spremitura da una sola tipologia vegetale e ne conservano odore e sapore. In particolare il procedimento usato separa le componenti di acqua e olio della pianta utilizzando la cottura a vapore. La quantità di olio estraibile da una particolare specie dipende da molti fattori, come il clima, il tipo di terreno e la stessa specie vegetale.

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Olio essenziale come si ottiene

A volte da una stessa specie possono ottenersi oli essenziali diversi, per via della presenza di differenti sostanze chimiche o di differenti concentrazioni della medesima sostanza.

L’ olio essenziale può essere contenuto in varie parti della pianta; si ottiene da fiori, sommità fiorite, frutti, foglie, radici e rizomi.

Per la sua elevata concentrazione l’ olio essenziale contiene i composti curativi più potenti della pianta aromatica da cui è stato estratto. Si dice infatti che anche una sola goccia di olio può apportare benefici immensi per la salute.

Questo significa da un lato che il potere terapeutico degli oli essenziali è veramente elevato; dall’altro, bisogna fare molta attenzione e impiegarli soltanto se servono veramente ed evitarli invece se le condizioni di salute sono precarie o delicate. Solo per fare un esempio, è assolutamente vietato usare oli essenziali in gravidanza, allattamento e in caso di patologie.

Aromaterapia: come usare gli oli essenziali

Ma come si usa l’ olio essenziale? Un primo modo di utilizzarlo è mediante l’uso di un diffusore. L’olio viene diffuso nell’aria e arriva ai polmoni e quindi al sangue attraverso la respirazione. Si tratta di un metodo dolce, non ha controindicazioni e gli effetti sono più blandi. Per questo sistema bastano 2-10 gocce, avendo cura di non riscaldare troppo l’acqua.

Un secondo metodo è per inalazione. L’olio va messo in acqua calda e inalato direttamente. Ideale per problematiche respiratorie, ha un effetto più forte rispetto all’uso mediante diffusore.

Gli oli essenziali possono anche essere applicati sulla pelle perché facilmente assorbiti. Questo metodo evita i rischi di una forte esposizione all’olio, come quella per via orale. L’ideale è usare 4-5 gocce con un leggero massaggio. Per avere un effetto ancora più leggero, le gocce possono essere diluite in olio vegetale; l’olio di mandorle è l’ideale.

Infine, l’ olio essenziale può essere assunto per via orale. Si tratta del metodo senz’altro più potente e va eseguito con estrema cautela, affidandosi ad un esperto. Anche in questo caso si prendono non più di 5 gocce eventualmente diluite in olio vegetale, miele o zucchero.

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Oli essenziali benefici

Prima di elencare i vantaggi delle essenze usate per l’ aromaterapia è d’obbligo avvisare i nostri lettori che la elevatissima concentrazione delle sostanze attive che è propria dell’ olio essenziale ne rende necessario un uso moderato ed estremamente cauto.

Gli oli potrebbero infatti rivelarsi inefficaci o addirittura dannosi per la salute; per questa ragione è sempre necessario rivolgersi al proprio medico o a personale accreditato ad eseguire l’ aromaterapia.

1. Olio essenziale ed equilibrio ormonale

Alcuni oli essenziali aiutano a regolare i livelli ormonali di estrogeni, progesterone, cortisolo e testosterone; anche gli ormoni tiroidei possono essere stimolati attraverso l’uso delle essenze.

L’olio essenziale di salvia sclarea, di geranio e di timo regolano i livelli di estrogeni e progesterone e possono migliorare condizioni come infertilità, sindrome premestruale e menopausa. Alcuni oli sono impiegati in aromaterapia per ridurre il cortisolo; aiutano dunque a migliorare l’umore e a ridurre i sintomi di stress e condizioni di squilibrio.  

2. Infiammazioni e sistema immunitario

Alcuni oli essenziali hanno importanti proprietà antinfiammatorie, antivirali, antibatteriche, antisettiche e antifungine; per questo motivo aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Le sostanze chimiche presenti negli oli, come terpeni, esteri, fenoli, eteri e chetoni, aiutano a combattere gli agenti patogeni e forniscono una difesa efficace per le infezioni.

Gli oli essenziali più adatti a questo scopo sono origano, zenzero, incenso, limone, eucalipto, menta piperita, mirra e cannella. Per gli stessi usi sono utilissime anche le miscele di olio essenziale come ad esempio l’ olio 31 per raffreddore e processi infiammatori.

Nelle ricerche in laboratorio l’ olio di origano ha dimostrate capacità di potenziamento del sistema immunitario, proprietà antivirali e antibatteriche. Contiene carvacrolo e timolo, due composti che aiutano a bloccare la crescita di diversi tipi di batteri. 

Analoghe proprietà di rafforzamento del sistema immunitario sono riscontrabili nell’ olio di incenso. Studi di laboratorio hanno rivelato che l’ olio essenziale di incenso ha una forte attività immunostimolante e aiuta a distruggere virus e batteri. Non solo. L’incenso ha effetti antinfiammatori e antitumorali; una ricerca condotta nel 2012 in laboratorio ha dimostrato che un composto chimico dell’incenso chiamato AKBA è in grado di uccidere le cellule tumorali divenute resistenti alla chemioterapia.

3. Aumento dei livelli di energia

Gli oli essenziali possono aiutare a migliorare le prestazioni atletiche e a migliorare i livelli di energia. Gli effetti stimolanti di alcuni oli possono aumentare l’ossigeno nel cervello e influire così sulla concentrazione e l’energia mentale. Ad esempio, una pubblicazione sul Journal of International Society of Sports Nutrition ha rivelato che l’ olio di menta piperita ha concretamente potenziato le prestazioni di atleti che avevano consumato questo olio essenziale con acqua per dieci giorni.

Gli olii essenziali efficaci per aumentare i livelli di energia includono pompelmo, olio essenziale eucalipto, limone, citronella e rosmarino.

4. Digestione

Alcuni oli essenziali favoriscono la digestione e alleviano i disturbi come diarrea, spasmi, indigestione e varie problematiche del sistema gastrointestinale. Inoltre le essenze aiutano la digestione stimolando gli enzimi digestivi; in questo modo migliorano l’assorbimento di nutrienti, grassi e proteine.

L’ olio essenziale di zenzero è particolarmente indicato per migliorare la salute dell’apparato digerente; allevia indigestione, costipazione e ulcere. Inoltre l’olio di zenzero riduce i gas, attutisce il senso di nausea a allevia i dolori addominali.  

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Un altro olio essenziale utile per la digestione è quello di menta piperita, che è stata protagonista di numerose ricerche sull’IBS. Anche gli oli di finocchio, citronella, maggiorana, pepe nero e bacche di ginepro sono utilissimi per l’apparato digerente.

5. Stress emotivo e ansia

Tra i benefici più noti delle piante in olio essenziale troviamo la loro capacità di ridurre ansia e stress. Alcuni oli hanno proprietà rilassanti e sedative e inducono pacatezza, calma, serenità e rilassamento.

I migliori oli essenziali per ansia e stress sono quelli di lavanda, camomilla romana, ylang ylang, arancia, rosa, bergamotto, incenso e vetiver.

In particolare, studi accreditati hanno rivelato che l’aromaterapia con acqua di rose per quattro settimane riduce fortemente gli stati emotivi e ansiosi nei pazienti trattati con emodialisi.

6. Funzioni cerebrali e cognitive

I benefici dell’ olio essenziale si sono rivelati determinanti per gli effetti neuroprotettivi e le capacità di potenziamento delle prestazioni cognitive. I potenti antiossidanti contenuti negli oli aiutano a bloccare l’azione dei radicali liberi e migliorano naturalmente le funzioni cerebrali; hanno rivelato utilità anche in casi di malattie neurodegenerative come la demenza o l’Alzheimer.

Gli olii essenziali hanno anche dimostrato di migliorare l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione. Un esempio? Menta piperita può migliorare l’attenzione; la lavanda invece è utile per chi affronta situazioni difficili o stancanti. Alleviano inoltre i sintomi di agitazione che affliggono le persone affette da demenza.  

7. Olio essenziale e dolori

Ci sono molti oli che possono essere applicati localmente o usati aromaticamente per ridurre i dolori del corpo. Solo per fare un esempio, uno studio recente ha dimostrato questo tipo di beneficio dell’ olio essenziale sul dolore al collo. Nel caso studiato, il gruppo sperimentale aveva ricevuto una crema composta da olio essenziale di lavanda, maggiorana, pepe nero e menta piperita e il gruppo di controllo ha usato una crema non profumata. 

Le creme sono state applicate per 4 settimane, direttamente sulla zona dolorante dopo il bagno. L’esito della ricerca ha dimostrato che nei componenti il gruppo sperimentale era migliorata la tolleranza al dolore al collo e si era verificato un miglioramento significativo nelle 10 aree di movimento misurate. 

Gli oli essenziali migliori per alleviare i dolori sono ancora lavanda, menta piperita, eucalipto, camomilla, rosmarino, maiorca, timo, incenso, curcuma, zenzero e mirra.

8. Salute della pelle e dei capelli

L’uso di oli essenziali sulla pelle e nei prodotti per capelli e bellezza è spesso un toccasana per risolvere piccoli e grandi problemi. Gli oli essenziali aiutano a calmare la pelle irritata e a ridurre i segni dell’invecchiamento, come le macchie dell’età; migliorano l’acne, proteggono la pelle dai danni del sole e ispessiscono i capelli.

Secondo una pubblicazione su Evidence Based Complementary and Alternative Medicine, almeno 90 oli essenziali possono essere raccomandati per uso dermatologico, con almeno 1.500 combinazioni”. Gli oli hanno una elevata capacità di combattere contro agenti patogeni; possono anche aiutare a migliorare le condizioni infiammatorie della pelle, come dermatiti, eczema e lupus. Contribuiscono a migliorare l’aspetto generale della pelle e persino aiutare la guarigione delle ferite.

Ma non è tutto. Molti oli essenziali aiutano la crescita dei capelli. Ad esempio, l’olio di rosmarino si è rivelato utile a curare l’ alopecia androgenetica o la calvizie maschile o femminile. I migliori oli per pelle e capelli includono lavanda, camomilla romana, incenso; e poi ancora olio essenziale tea tree, geranio, mirra, elicriso, rosmarino e salvia sclarea

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9. Disintossicazione

Gli oli essenziali possono aiutare a ridurre la tossicità, promuovendo la purificazione del corpo e degli ambienti in cui viviamo.  Alcuni funzionano come diuretici lievi, velocizzando la disintossicazione; altri aiutano la digestione e agevolano la eliminazione delle tossine che si accumulano nel corpo. 

Tra gli oli più efficaci per promuovere la disintossicazione interna indichiamo l ‘olio essenziale limone, pompelmo, prezzemolo, imbuto, zenzero, citronella e menta piperita.

L’uso di olio essenziale disintossicante aiuta anche a pulire l’aria di casa in modo naturale, distruggendo agenti patogeni e inquinanti dannosi.

I migliori oli per ridurre la tossicità in casa o sul posto di lavoro includono pompelmo, arancia, limone, citronella, eucalipto, cannella, menta piperita e tea tree.

10. Controllo del peso e cellulite

Alcuni oli essenziali hanno proprietà benefiche che permettono di integrare gli effetti della dieta e dell’allenamento, migliorando il metabolismo.

Uno dei migliori integratori naturali è l’ olio di zenzero; che agisce sulla salute dell’apparato digerente, riduce la ritenzione idrica e ha una funzione antinfiammatoria molto forte.

L’ olio essenziale di cannella aiuta a regolare i livelli di zuccheri nel sangue e aiuta a controllare la fame nervosa. Il limone aiuta a migliorare le funzioni metaboliche; contiene andiossidanti e acidi grassi capaci di aumentare l’energia e il dispendio energetico.

Il pompelmo aiuta a ridurre il grasso addominale; il rosmarino allevia lo stress e dunque influisce sulla fame nervosa; la menta riduce il gonfiore e attutisce l’appetito derivante dall’ansia.

Per quanto riguarda la cellulite, sono utili gli oli che migliorano la circolazione, quelli drenanti e quelli che hanno un effetto riscaldante. Si usano in piccole quantità, senza superare le 12-15 gocce magari diluite in un olio neutro; il massaggio può essere potenziato con le coppette anticellulite.

I più indicati? Limone, pompelmo, rosmarino, cipresso, cannella, finocchio e ginepro.

11. Mal di testa ed emicrania

Una delle proprietà degli oli essenziali è la loro capacità di fungere da antidolorifici naturali, anche per alleviare l’emicrania. Gli oli essenziali per il mal di testa forniscono sollievo, aiutano la circolazione e riducono lo stress, che resta una delle cause principali di cefalea ed emicrania.  

Anche per questi disturbi gli studi più accreditati hanno messo in luce le proprietà benefiche dell’ olio essenziale lavanda; sono efficaci anche la menta piperita per stimolare il flusso sanguigno, l’eucalipto che apre le vie respiratorie nasali, l’ olio essenziale rosmarino che riduce l’infiammazione, favorisce la circolazione e ha un effetto distensivo.

12. Disturbi del sonno

Le proprietà sedative di alcuni oli essenziali possono essere utili per le persone che hanno disturbi del sonno.

L’ olio di lavanda in particolare è un ottimo aiuto per chi ha difficoltà ad addormentarsi o a dormire tutta la notte; sono numerosi gli studi condotti anche in ambito ospedaliero che hanno rivelato l’utilità della lavanda. Altre essenze per lo stesso scopo sono camomilla romana, bergamotto, ylang ylang e vetiver.

Hai mai usato oli essenziali? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

Un articolo di dimagrire 2.0 pubblicato il 30 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 30 Luglio 2019

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