Glutammina: benefici, controindicazioni e integratori consigliati

La glutammina è l’amminoacido più diffuso nel corpo umano e, di conseguenza, quello più essenziale per il suo buon funzionamento. Quando manca la glutammina ce ne rendiamo conto da soli; infatti, iniziamo a soffrire di tutta una serie di disturbi che possono rendere la vita un inferno.

Non a caso, la glutammina diminuisce sensibilmente in situazioni di forte stress – fisico e mentale; ma anche in condizioni traumatiche (ferite, operazioni chirurgiche, malattie croniche o molto gravi, ustioni) e nei momenti di sforzo. Ad esempio, si può essere sani e in perfetta forma ma avere un calo di glutammina a causa di allenamenti troppo intensivi o troppo ravvicinati.

Dunque, pur essendo una sostanza che il corpo conosce e tollera e pur essendo facilmente assimilabile, a volte deve essere “aiutata” nella sua azione quotidiana; è fondamentale allora il ricorso ad integratori naturali o creati ad arte. Anche questi ultimi, però, devono basarsi il più possibile su estratti da prodotti o proteine naturali; è importante, infatti, che gli integratori interagiscano in modo armonioso e gentile con l’organismo.

Essenziale è far sì che questo importante amminoacido non venga mai a mancare in modo drastico per evitare che si possa andare incontro a problemi. La glutammina è davvero un tassello basilare della nostra vita in buona salute.

Glutammina, tutti i benefici

A cosa serve la glutammina? Questa sostanza è presente nel corpo, che in parte la produce da solo, ed è uno dei motori più potenti per il sistema immunitario, che viene reso molto più forte dalla sua azione. La glutammina è un ottimo disintossicante, un tonificante muscolare, un lenitivo per le parti interne molli del corpo – ad esempio per le lesioni intestinali.

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La glutammina consente di sentire meno dolori dopo un allenamento; inoltre aumenta la resistenza in generale e favorisce lo scaricamento dello stress quando si è sottoposti a troppa pressione.

Gli studi su questo interessante argomento sono in pieno sviluppo; e infatti, di recente si è scoperto che la glutammina interviene positivamente pure sulla rigenerazione cellulare in caso di ustioni o lesioni varie della pelle. Inoltre agisce ottimamente contro le infezioni e aiuta contro il dimagrimento tipico di certe malattie. Il nostro corpo riesce in parte a produrla, ma se le situazioni di pressione o di trauma sono estreme questa produzione rallenta notevolmente; in questi casi è dunque necessario integrare.

Come usarla e quali controindicazioni

La dose ideale di glutammina quotidiana varia da 3 a 6 grammi. In alcuni casi è consigliato non superare i 5 grammi; in altre situazioni – ad esempio nei periodi di allenamento degli atleti professionisti – si può andare anche oltre i 40 grammi. Per trovare le giuste dosi di glutammina, tutto dipende dal problema che si vuole affrontare e dalla alimentazione che si assume nel periodo. La glutammina di per sé non ha controindicazioni, perché è presente in molti cibi e per il corpo non è un problema assimilarla e tollerarla.

Sono ancora in corso studi sulla interazione tra glutammina naturale e integratori, per capire se a lungo andare insorgano problemi con la assunzione di questi ultimi. Ad oggi, non ci sono ancora dati che facciano pensare a controindicazioni particolari. A volte però si manifestano dolori addominali e stitichezza in soggetti particolarmente intolleranti. In alcune persone con patologie psichiche la glutammina in eccesso può aumentare i fenomeni maniacali.

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Anche per questo, in attesa di certezze maggiori, è sempre bene assumere glutammina e integratori associati sotto la guida di un medico che conosca bene la situazione del paziente.

Glutammina, gli integratori fanno bene?

Come sappiamo, gli integratori non si devono assumere a cuor leggero. Vanno presi, cioè, in situazioni in cui il corpo fatica a produrre da solo gli elementi necessari. Come avviene per la taurina e per gli altri aminoacidi, aumentare le dosi di glutammina al solo scopo di ottenere prestazioni migliori è sbagliato. Gli integratori – alimentari naturali o medici – devono essere assunti quando veramente servono.

Con questa precisazione, nelle situazioni di aumentato fabbisogno integrare la mancanza di glutammina fa sicuramente bene. Questo amminoacido si trova in alcuni alimenti comuni: uova, carne di manzo, latte scremato, riso e mais. Gli ultimi due alimenti, però, anche se ricchi di questo amminoacido, hanno un apporto totale inferiore rispetto, ad esempio, a quello di una fetta di manzo. Dunque è sempre una buona idea preferire un’alimentazione varia che non escluda nessun alimento.

Nel caso degli sportivi abituali o professionisti, gli integratori di L-glutammina sono più che fondamentali. E questo non solo perché il loro corpo è sottoposto di continuo a sforzi, stimolazioni mentali e muscolari; ma anche perchè la glutammina in eccesso, in queste situazioni, protegge l’intestino spesso sfibrato dal troppo esercizio.

Quali integratori di glutammina scegliere

Sempre più spesso la glutammina è inserita in intgratori di proteine in polvere. Nonostante gli alimenti di origine animale siano ideali per l’assunzione quotidiana di glutammina, alcuni integratori sono stati pensati appositamente per chi segue la filosofia vegana. Ma anche per chi, pur essendo carnivoro, vuole avere il massimo della efficienza da un buon integratore senza paura di effetti collaterali.

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Gli integratori di glutammina vegani possono essere la scelta migliore perché possono dare meno problemi di intolleranza; ma soprattutto perchè possono essere assunti in quantità maggiore.

Su alcuni siti, come ad esempio Foodspring, è possibile fare un rapido test online per capire quale integratore fa al caso della persona interessata. Dopo un adeguato “body check”, verrete consigliati su quale prodotto scegliere. I prodotti a base di L-Glutammina sono per lo più in capsule (L-Glutammina da 120 capsule a rapido assorbimento, che puoi trovare a questo link, con ben l’82,3% di glutammina), oppure sotto forma di pasti proteici o sostituti dei pasti (Proteine 3k, Pancake Proteici, Shape Shake, Crema Proteica).

Sul sito Foodspring si possono scoprire anche  le potenzialità e i benefici delle Proteine Whey: sono dei derivati del siero del latte prodotti in Nuova Zelanda che hanno effetti molto buoni ed evidenti sulla resistenza della massa muscolare. Si tratta di derivati da latte sia vaccino che vegetale, trattati allo stesso modo e con le stesse potenzialità sul corpo.

Questi prodotti, associati agli integratori di glutammina della stessa azienda, favoriscono il raggiungimento di un ottimo equilibrio e di una forma fisica invidiabile; il tutto, con il minimo assoluto di controindicazioni o effetti indesiderati.

Hai mai assunto un integratore di Glutammina? Raccontaci la tua esperienza!

Un articolo di Gaia Sorrentini pubblicato il 27 Luglio 2021 e modificato l'ultima volta il 24 Agosto 2021

Gaia Sorrentini

Laureata in Scienza della Nutrizione Umana, sin da giovanissima ha manifestato una vera e propria passione per la nutrizione e la naturopatia e il percorso di studi intrapreso ha costituito l'epilogo delle sue passioni. La sua idea di Dimagrire è fortemente legata alla sana alimentazione e da qui il motto "Dimagrire 2.0: chi mangia sano è a metà dell'opera".

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