Stevia: la pianta dolcificante che sostituisce lo zucchero

La Stevia – nome completo Stevia Rebaudiana è una pianta della famiglia delle Asteracee e arriva da molto lontano. Le sue origini, infatti, la collocano sulle montagne al confine tra Brasile e Paraguay, in America Latina, ma oggi è una vera star e la sua fama è mondiale. Come mai questo piccolo arbusto sia tanto utile e importante, specie negli ultimi tempi, è presto detto: la Stevia è un ottimo sostituto dello zucchero. Stessa dolcezza, ma molte meno calorie e molti meno rischi per la salute!

Gli Indios usavano la stevia da millenni per addolcire soprattutto le erbe medicinali da assumere in caso di malattia e nel 1899 fu classificata per la prima volta da un europeo, un botanico svizzero, come erba endemica del Paraguay. La pianta era più una curiosità, insomma, il cui utilizzo rimaneva relegato alle strane tradizioni tribali delle popolazioni brasiliane antiche. Per quasi settant’anni, poi, nessuno ha più parlato della Stevia finché non è ricomparsa negli anni Sessanta del secolo scorso, in Giappone. Qui era stata adottata come sostituto dello zucchero e introdotta per la prima volta negli usi alimentari occidentali.

La sua diffusione attraverso la nuova moda del “cibo etnico” ha raggiunto Europa e Stati Uniti tramite i ristoranti giapponesi, indiani e nepalesi. Qui ben presto si sono scoperte le proprietà di questa pianta, che sono davvero molteplici. E soprattutto si è capito che è un aiuto importante contro malattie come il diabete o l’obesità.

Ma quali sono i segreti nascosti tra le foglie della Stevia? Ecco qualche informazione utile per chi vuole imparare ad apprezzarla meglio.

La pianta della Stevia: aspetto e proprietà

La pianta della Stevia cresce nei cosiddetti “terreni sciolti” ovvero non compattati dalla mano dell’uomo. Preferisce suoli acidi, esposizione al sole ma non in maniera eccessiva e si adatta anche a poca terra quindi cresce bene nei vasi. Il fusto è simile a quello della salvia e ricoperto di peluria, mentre le foglie – dalle quali si ricavano gli estratti dolci – sono piccole, lanceolate e con margini dentellati come la menta. I fiori sono piccoli, bianchi e viola chiaro, crescono a grappoli.

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Le sostanze che si ricavano dalla pianta della Stevia e in particolare dalle foglie hanno proprietà benefiche e importantissime per la salute. Contiene zinco, ferro, manganese e potassio, vitamine A e C, e soprattutto gli antiossidanti flavonoidi. Ha una azione diretta e curativa contro problemi come l’ipertensione e l’accumulo di colesterolo cattivo; è antibatterica, aiuta la digestione e la buona funzionalità dell’intestino. L’elemento che dà il nome alla pianta, lo stevioside, agisce positivamente sul pancreas inducendo le sue cellule a produrre insulina. Nei diabetici ciò significa frenare, di molto, la malattia.

Utilissima per le diete, dato che 40 grammi di Stevia sostituiscono benissimo 100 grammi di zucchero, non ha controindicazioni per il consumo. È un valido aiuto nei trattamenti per contrastare o prevenire l’obesità, perché il suo apporto energetico è pari a zero calorie. A volte si sente dire che sia un alimento, a lungo andare, cancerogeno. Ma non ci sono prove al riguardo. Sicuramente. come ogni cosa, questo dolcificante naturale va consumato con la giusta moderazione e senza esagerare. Alcune note marche di bibite internazionali usano la Stevia come dolcificante per le loro versioni “light”: dolci ma dietetiche.

Stevia, come si utilizza

Oggi la Stevia si trova principalmente in forma di polverina, come lo zucchero, o in forma liquida. A volte in compresse. La più usata nel campo della pasticceria è quella liquida, perché si adatta meglio a qualsiasi dolce, dal più elaborato fino alla coppa di gelato. Per l’uso quotidiano – nel caffè, nei frullati, nelle preparazioni della cucina di ogni giorno – in tanti la preferiscono sotto forma di polverina. Si acquista facilmente anche online, a volte pure in grandi quantità per avere una scorta durante l’anno. Basta dare un’occhiata alle tantissime qualità di Stevia online per comprendere la sua diffusione.

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Ma esiste un modo ancor più naturale per usare la Stevia: come pianta da cucina. La si coltiva in vaso e, al momento del bisogno, si staccano le foglie, si lavano e una volta essiccate si triturano, spargendole sul preparato che si vuol rendere dolce. Mettendole in infusione nell’acqua tiepida del tè o della camomilla, le foglie possono dolcificare naturalmente queste bevande.

Dove si trova e come si coltiva

La Stevia si trova già pronta in qualsiasi supermercato, nel settore dedicato ai dolci, a volte in quello dedicato a caffè, orzo, zucchero. Prima di arrivare ben raffinata e confezionata sugli scaffali, però, ha subito un lungo processo che parte dalla coltivazione. Facilmente adattabile, la pianta della Stevia ha trovato in Italia ottimi habitat e non solo nei campi appositamente organizzati ma anche negli orti privati e nei balconi di città, chiusa in vaso.

Se anziché acquistare il dolcificante già pronto preferiscri dedicarti alla coltivazione della stevia, puoi prendere i semi da piantare (li trovi a questo link) oppure scegliere la pianta già pronta.

Coltivare la Stevia non è complicato. La semina avviene in febbraio, possibilmente in vasi tenuti non troppo al freddo. Una volta spuntata la piantina si attenderanno temperature più miti (maggio) per fare il travaso in contenitori più grandi oppure nel terreno dell’orto. Le piantine – seminate o comprate – vanno sistemate a 50 cm di distanza l’una dall’altra. Per nutrirle e aiutarle nella crescita si usano concimi compost maturi, di origine organica non chimica.

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Questa pianta ha bisogno di acqua quasi ogni giorno. In estate, praticamente sempre! Va annaffiata di sera o al mattino prima che sorga il sole. L’acqua non deve mai inzuppare troppo le fogliette, piuttosto deve cadere abbondante sulla terra, evitando però i travasi e i ristagni. Per coltivare la Stevia in vaso, bisogna assicurarsi contenitori grandi (40 cm di diametro) con drenaggio sul fondo e buon terriccio in superficie. Va quindi posta fuori, all’aperto, in zone soleggiate ma in cui il sole non batta tutto il giorno. La Stevia starà nell’angolo più ombroso del balcone o del giardino. Le foglie, una volta mature, possono essere usate sempre e in varie quantità. L’importante è lasciare alla pianta quelle necessarie perché possa continuare a vivere!

Stevia, alcune idee in cucina

La Stevia è il dolcificante che fa per tutti. Si può usare per rendere speciali alcune ricette classiche come la panna cotta, il tiramisù o la cheesecake. Può essere usata per impastare dei biscotti molto semplici ma ottimi per l’inzuppo nel latte o nel caffè, dove l’ingrediente principale è proprio questo dolcificante naturale. Ottima per dar sapore delicato alle marmellate, specie quelle a base di agrumi.

E tu usi la stevia? Cosa ne pensi? Aspettiamo la tua opinione nei commenti!

Un articolo di Alessia Martinelli pubblicato il 25 Agosto 2021 e modificato l'ultima volta il 24 Ottobre 2021

Alessia Martinelli

È l’anima social della redazione. Appassionata di salute e benessere, gestisce anche un visitatissimo blog che esplora mode e tendenze del mondo femminile. Pratica yoga, ama la meditazione e ricerca il silenzio interiore.

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