Come riattivare un metabolismo lento

Conoscere il funzionamento del metabolismo è necessario per capire le mosse veramente efficaci per perdere peso. Affrontiamo oggi l’importanza dell’allenamento per aiutare la riattivazione di un metabolismo lento. Questa infatti è una condizione che con il passare degli anni diventa sempre più evidente.

Riattivare il metabolismo lento con l’attività fisica

Seconda solo al metabolismo basale, l’attività fisica è uno dei tre principali fattori da cui dipende la quantità di energia che consumiamo durante il giorno. Ne costituisce infatti il 15 – 30%.

L’incremento dell’esercizio fisico – e quindi della massa magra – rappresenta un forte stimolo per le attività metaboliche. Più muscoli abbiamo, maggiori saranno le calorie consumate nell’arco della giornata. Il muscolo è infatti un tessuto in continuo rinnovamento che produce richieste metaboliche nettamente superiori rispetto al tessuto adiposo (il rapporto è di circa dieci a uno).

Un miglior tono muscolare aiuta anche a bruciare più energia durante l’attività fisica. Per ottimizzare i risultati dell’esercizio fisico sull’accelerazione metabolica è consigliabile un’attività mista, in cui alternare un allenamento ad alta intensità (pesi, macchine o corpo libero) e un’attività aerobica come la corsa, il ciclismo o il nuoto di durata.

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Come rendere più efficace l’allenamento per accelerare il metabolismo?

– Esegui almeno due o tre allenamenti alla settimana: durata minima 40 minuti.

Alterna attività aerobiche con esercizi di tonificazione, anche nella stessa sessione di allenamento (inizia con il potenziamento e concludi con lavoro aerobico).

– Fai largo uso di pesi ed esercizi di tonificazione. L’allenamento ad alta intensità è un potentissimo stimolo per gli ormoni anabolici e quindi per velocizzare il metabolismo.

Cambia spesso il programma di allenamento, per agevolare gli adattamenti metabolici necessari per affrontare il nuovo stress.

– Mantieni un ritmo costante, senza fermarti né concederti lunghe pause.

– Cerca di allenarti mantenendo una frequenza cardiaca intorno al 70-75% della FCmax per almeno trenta minuti; evita sessioni troppo lunghe.

– Scegli uno stile di vita più attivo: fai le scale a piedi, parcheggia più lontano, evita la macchina.

– Ricordati di contrarre la muscolatura nel corso della giornata. Appiattisci la pancia, stringi i pugni, muovi le gambe. Le contrazioni spontanee, tipiche dei soggetti magri e iperreattivi, contribuiscono ad accelerare il metabolismo.

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Un articolo di dimagrire 2.0 pubblicato il 21 Febbraio 2016 e modificato l'ultima volta il 31 Gennaio 2020

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