Cavolo nero: ecco il Superfood dalle 1000 proprietà benefiche

Tra tutte le varietà di cavolo (e sono davvero tante!) oggi parliamo del cavolo nero. Famoso soprattutto per la preparazione della “ribollita”, tipica minestra toscana.  

Caratterizzato da foglie bitorzolute color verde scuro, il cavolo nero è utile per essere una riserva di risorse benefiche da impiegare soprattutto in vista dell’inverno. Si tratta di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti, sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature. 

Il cavolo nero è utile nella prevenzione di numerose malattie

Il cavolo nero è stato sempre utilizzato dalla medicina tradizionale per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari. Basta posizionare un paio di foglie preventivamente pestate sulla parte dolente, fissandole con un bendaggio. 

Recenti ricerche confermano che questo tipo di ortaggio è utile nella prevenzione di numerose forme tumorali.  Risulta efficace per coadiuvare la cura dell’ulcera gastrica, delle coliti ulcerose e anche delle forme influenzali.

Non perderti  Dieta di fine estate: come perdere peso dopo le vacanze

Può essere impiegato anche come centrifugato: le foglie possono rivelarsi utilissime in caso di bruciori di stomaco e infiammazioni intestinali. In generale, per tutte le difficoltà digestive. 

Per imparare tutte le ricette più salutari ed efficaci, per un’alimentazione veramente sana, clicca sulla foto: 

Seguici anche su Facebook:

http://www.facebook.com/dimagrire2.0

Un articolo di Gaia Sorrentini pubblicato il 21 Febbraio 2016 e modificato l'ultima volta il 17 Ottobre 2021

Gaia Sorrentini

Laureata in Scienza della Nutrizione Umana, sin da giovanissima ha manifestato una vera e propria passione per la nutrizione e la naturopatia e il percorso di studi intrapreso ha costituito l'epilogo delle sue passioni. La sua idea di Dimagrire è fortemente legata alla sana alimentazione e da qui il motto "Dimagrire 2.0: chi mangia sano è a metà dell'opera".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *