La fabbrica di cioccolato più grande del mondo riparte dopo una chiusura per motivi sanitari

Una fabbrica in Belgio indicata come il più grande impianto di produzione di cioccolato del mondo ha dichiarato di aver ripreso le operazioni lunedì. L’impianto è rimasto chiuso per sei settimane per rimediare ad una contaminazione da salmonella. Come dicevamo, si tratta della fabbrica di cioccolato più grande del mondo e la vicenda ha destato non poche preoccupazioni. Scopriamo cosa è successo.

Da lunedì, tre delle 24 linee di produzione dello stabilimento sito nella città di Wieze sono riprese. È avvenuta quindi la prima consegna all’azienda svizzera che gestisce lo stabilimento. L’impianto rifornisce giganti del settore come Hershey, Nestlé e Unilever, ma non vende direttamente ai consumatori. La produzione era cessata alla fine di giugno a seguito del ritrovamento di batteri della salmonella in uno dei lotti.

Insomma, per gli amanti del cioccolato le preoccupazioni sembrano non avere fine: dalle scoperte sull’olio di palma alla contaminazione da salmonella, ormai ci si può aspettare di tutto.

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Riapre la fabbrica di cioccolato più grande del mondo

La Barry Callebaut, con sede a Zurigo, ha affermato di aver interrotto le spedizioni e informato i clienti in tempo per impedire che il cioccolato contaminato arrivasse nei negozi. In particolare è stata subito identificata la lecitina come la fonte della contaminazione. Da qui è partita la pulizia approfondita dello stabilimento, durata ben sei settimane.

“Rimaniamo cauti perché questa operazione non ha precedenti, il processo di pulizia e disinfezione richiede molto tempo”. Sono queste le parole dette all’AFP da un portavoce della Barry Callebaut, Korneel Warlop. Si è affrettato ad aggiungere che al momento in cui è esplosa l’emergenza la fabbrica stava producendo solo un “volume abbastanza basso” di cioccolato. Era invece prevista la riattivazione di più linee di produzione nelle settimane successive.

L’agenzia belga per la salute alimentare ha affermato che sta continuando a monitorare la produzione dell’impianto.

Lo stabilimento di Barry Callebaut impiega circa 600 persone ed è un’unità centrale nella produzione totale dell’azienda, che è stata pari a 2,2 milioni di tonnellate di cioccolato nell’anno finanziario 2020-2021, prodotto in più di 60 siti in tutto il mondo.

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L’azienda ha dichiarato che il suo stabilimento di Wieze è “la più grande fabbrica di cioccolato del mondo” e mantiene il prestigio della produzione in Belgio, che ha un’ottima reputazione internazionale per il cioccolato di alta qualità.

Un articolo di Alice Borghesini pubblicato il 12 Agosto 2022 e modificato l'ultima volta il 12 Agosto 2022

Alice Borghesini

Da sempre coltiva una grande passione per la scrittura che recentemente ha rivolto anche al mondo web. E' sempre alla ricerca delle ultimissime notizie in tema di salute e vita sana.

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