Kefir, il re dei probiotici: cos’è e come prepararlo in casa

Se ne sente parlare tantissimo, ma il Kefir cos’è esattamente? Si tratta di un alimento fermentato di origine orientale che si è diffuso notevolmente per gli incredibili benefici che ha sulla salute. In particolare:

  • potenzia il sistema immunitario;
  • migliora la salute intestinale;
  • è indicato per le persone intolleranti al lattosio;
  • ha effetti positivi nel trattamento di asma e allergie;
  • è un grande alleato nella lotta ai tumori;
  • favorisce l’assorbimento dei nutrienti;
  • aiuta a perdere peso.

Andiamo con ordine. Forse hai già sentito parlare di probiotici: sono alimenti fermentati che contegnono una elevata quantità di batteri “buoni” simili a quelli che vivono nel nostro intestino. Mangiare questi alimenti consente di bilanciare la flora batterica intestinale e quindi di migliorare il funzionamento dell’apparato digerente. Ma quali sono i probiotici migliori?

A parte lo yogurt, che è uno dei più tipici alimenti probiotici consigliati soprattutto se arricchito con batteri benefici, e senza considerare gli integratori, la risposta sta proprio qui: il kefir.

Sebbene in Occidente sia diventato una moda da poco tempo, in realtà è uno dei più antichi prodotti lattiero-caseari. Proviene dalla regione del Caucaso e per le sue proprietà benefiche gli antichi musulmani lo consideravano come la manna di Allah.

Che cos’è il kefir?

Trattandosi di latte fermentato, il suo aspetto è simile allo yogurt liquido; viene attivato dall’azione di una serie di lieviti e batteri. È composto da granuli simili nell’aspetto al cavolfiore, anche se più morbido: i grani di kefir.

Proprio i granuli di kefir, quelli che per intenderci contengono lieviti e batteri lattici, una volta immersi nel latte generano la fermentazione. Questo, però, è vero fino a un certo punto: molto diffusa è anche la preparazione del kefir d’acqua, fatto, appunto, con acqua zuccherata (più avanti la ricetta).

Benefici del kefir per la salute

Ma sappiamo perché questo alimento ci rende così sani? È forse questo l’elisir di lunga vita per cui oggi viene consumato in modo abituale e viene consigliato in ogni dove?

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Vediamo quali sono i principali benefici che l’assunzione di kefir d’acqua o di latte produce nel corpo umano.

1. Kefir e salute del tratto gastrointestinale

Come già detto, questo superfood è un alimento probiotico; ciò significa che ha enormi benefici per la salute del tratto gastrointestinale.

Tra le sue innumerevoli proprietà i batteri contenuti nel kefir possono ridurre l’infiammazione dello stomaco fino al 45%. Inoltre, poiché riequilibra la flora intestinale, permette di superare i problemi di costipazione e normalizza il transito intestinale; riduce i gas intestinali eliminando le coliche, riduce le possibilità di contrarre la gastroenterite e altre patologie del sistema digerente. Insomma, stiamo parlando di un vero toccasana per la salute intestinale e gastrica.

2. Kefir per dimagrire

Per le sue caratteristiche nutrizionali il Kefir aiuta l’apparato digerente a funzionare correttamente. Questo è un fattore essenziale per la perdita di peso.

Infatti, quando la flora intestinale è in equilibrio il corpo assorbe molto meglio i nutrienti di ogni pasto. Ecco perché sentiremo prima il senso di sazietà e avvertiremo meno fame. Insomma il kefir fa dimagrire ed è per questo che sempre più spesso viene inserito nelle diete ipocaloriche e nei consigli per perdere peso.

3. Previene le malattie

Il consumo regolare di latte fermentato può aiutare nella prevenzione e nella cura di molti problemi.

Il kefir ha avuto molto successo come rimedio naturale e preventivo per disturbi vari come reumatismi, asma, malattie infiammatorie croniche, ipertensione, artrite e numerosi altri problemi connessi alla buona salute intestinale.

Raccomandato nella dieta delle persone affette da cancro o virus HIV-AIDS, il kefir viene usato come complemento naturale di qualsiasi piano alimentare o trattamento farmacologico. Può aiutare a migliorare i sintomi di una serie innumerevole di malattie.

Come preparare il kefir in casa

La soluzione migliore è prepararlo in casa. C’è solo bisogno di una buona dose di pazienza per consentirne la fermentazione. Acquistare i grani permette di ottenere una bevanda salutare ed economica che puoi tenere sempre pronta e da consumare all’occorrenza.

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Comprare kefir: dove?

In realtà trovare i granuli per fare il kefir in casa non è così facile. Molto più semplice è invece ordinare online i granuli di kefir, avendo cura di scegliere produttori affidabili e conosciuti. Ecco due alternative collaudate di grani vivi Amazon anche nella versione liofilizzata in sacchetti singoli che offre maggiori garanzie di conservazione.

Esistono due modi per preparare questa bevanda: a base di latte o di acqua.

Ricetta Kefir di latte

Per questa ricetta servono:

  • 100 grammi di chicchi di kefir
  • un litro di latte

Preparazione

Prendi un contenitore di vetro a bocca larga, meglio se ha il coperchio, capace di contenere tutto il latte. Può essere intero, scremato o pastorizzato. Se è intero, la consistenza del latte kefir sarà più densa mentre se usi il latte scremato risulterà piuttosto liquido.

Metti il latte nel contenitore, aggiungi i granuli di kefir e ricopri la ciotola. Lascia riposare a temperatura ambiente per un periodo di almeno 24 ore. Se si lascia a riposo un po’ di più è anche meglio; alcuni lo tengono fino a 48 ore.

Qual è il valore nutrizionale del latte di Kefir?

Il kefir di latte è ricco di potassio, calcio e vitamina D, essenziali per garantire una buona resistenza ossea e contiene anche proteine e vitamina A. Infine, possiede una elevata quantità di proteine e poco grasso: solo 3,5 grammi.

Ricetta Kefir d’acqua

Per coloro che non amano il latte o comunque non lo consumano (vegani, intolleranti al lattosio), il kefir con acqua èè la soluzione ideale. Se produciamo kefir d acqua, è necessario solo aggiungere lo zucchero per generare lo stesso effetto di fermentazione.

Ingredienti

  • 100 grammi di grani di kefir acqua
  • 60 grammi di zucchero di canna
  • un litro di acqua

Preparazione

Metti l’acqua in una ciotola di vetro a bocca larga, meglio con il coperchio. Quindi aggiungi i grani e lo zucchero e copri il contenitore. Se non ha il coperchio, puoi sempre trovare un modo alternativo per coprire il kefir, ad esempio con un tovagliolo.

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Mescola bene in modo che gli ingredienti siano miscelati perfettamente.

Fatto ciò, lascia riposare il tutto per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo, filtra per separare i grani di kefir da riutilizzare. Puoi conservare il kefir d’acqua in frigorifero per una settimana.

La fermentazione rende leggermente gassosa l’acqua; per questo motivo, aggiungendo un po’ di aroma si avrà una bevanda gassata naturale al 100%, ideale per accompagnare i pasti.

Valore nutrizionale del Kefir d’acqua

Il kefir d’acqua somiglia più a una bevanda che a un cibo. Il suo valore nutrizionale è molto più basso rispetto al kefir di latte. L’aspetto più evidente nel kefir d acqua è il suo contenuto probiotico, cioè la concentrazione dei batteri che aiutano il sistema digestivo.

Kefir controindicazioni e precauzioni

Essendo una bevanda salutare in generale il suo consumo non implica rischi per la salute, anche se come sempre ci sono alcune precauzioni da adottare.

La fermentazione produce una percentuale di alcol pari a circa l’1%. Per le persone in salute questo non implica alcun rischio, ma in presenza di problemi al fegato o se altri motivi impediscono il consumo di alcool, questa bevanda diventa assolutamente sconsigliata.

Un’avvertenza molto importante riguarda i materiali che entrano a contatto con il kefir. Gli utensili utilizzati durante la sua preparazione (contenitore, filtro, ecc.) non devono assolutamente essere realizzati in alluminio. Il Kefir infatti è acido e in queste condizioni l’alluminio può trasferire particelle nocive al cibo.

Nonostante sia un cibo salutare, come qualsiasi altro prodotto il kefir deve essere consumato con moderazione. Il suo abuso può generare l’effetto opposto e provocare problemi come dolori addominali o diarrea. Come sempre non bisogna esagerare: meglio non berne più di due tazze al giorno.

Hai mai provato questo superalimento? Descrivici la tua esperienza nei commenti!

Un articolo di dimagrire 2.0 pubblicato il 2 Novembre 2019 e modificato l'ultima volta il 18 Novembre 2019

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